Scommesse sulle epidemie: l’ascesa dei mercati di previsione del morbillo

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Una tendenza nuova e controversa sta emergendo nel mondo della finanza e della sanità pubblica: le persone scommettono milioni di dollari sulla diffusione delle malattie infettive. Dall’inizio di quest’anno, attraverso mercati di previsione come Kalshi e Polymarket, sono stati scommessi quasi 9 milioni di dollari sul numero di casi di morbillo negli Stati Uniti.

Sebbene l’etica di trarre profitto da una crisi sanitaria pubblica sia altamente discutibile, questi mercati si stanno rivelando più di una semplice novità del gioco d’azzardo: potrebbero effettivamente fornire dati preziosi agli scienziati.

Come funzionano i mercati di previsione

I mercati di previsione funzionano secondo un principio semplice: i partecipanti acquistano o vendono azioni in base alla probabilità che si verifichi un evento futuro.

  • Il meccanismo: Se un mercato chiede se si verificherà un certo numero di casi di morbillo, il prezzo di un’azione “sì” riflette la convinzione collettiva di tutti i trader. Se l’86% dei trader ritiene che l’evento accadrà, un’azione “sì” costerà 86 centesimi.
  • Il pagamento: Se si verifica l’evento, i trader di successo ricevono $ 1 per azione. In caso contrario, perderanno l’intero investimento.
  • La logica: Il prezzo è essenzialmente una percentuale in tempo reale che rappresenta la probabilità percepita di un risultato dal mercato.

Questo concetto è nato nel 1988 presso l’Università dell’Iowa come metodo per prevedere le elezioni statunitensi. Nel 2003, i ricercatori hanno iniziato ad applicare questo modello alle malattie infettive, considerando questi mercati come uno strumento per il “bene pubblico” e l’educazione scientifica.

La “saggezza della folla” contro la modellazione scientifica

L’improvvisa accuratezza di questi mercati ha attirato l’attenzione della comunità scientifica. Ad esempio, nel giugno 2025, i mercati predittivi prevedevano circa 2.000 casi di morbillo entro la fine dell’anno; la cifra effettiva era 2.288.

Spencer J. Fox, ricercatore presso la Northern Arizona University, osserva che questa prestazione è sorprendentemente competitiva rispetto ai modelli scientifici tradizionali. Questo fenomeno è spesso attribuito alla “saggezza della folla”. Come spiega Emile Servan-Schreiber, CEO di Hypermind, mentre i singoli scommettitori possono mancare di competenze formali, la “diversità cognitiva” collettiva di migliaia di dilettanti può spesso compensare tale mancanza di formazione specializzata.

Tuttavia, gli esperti avvertono che i mercati delle previsioni non sostituiscono l’epidemiologia tradizionale. Esistono limitazioni significative nell’affidarsi ai giocatori d’azzardo per i dati sulla salute pubblica:

  1. Mancanza di granularità: i modelli scientifici esaminano migliaia di variabili specifiche, mentre i mercati di previsione si concentrano su pochi risultati generali.
  2. Variabili mancanti: gli epidemiologi utilizzano flussi di dati complessi, come tassi di vaccinazione, modelli climatici e sequenziamento genomico, che i giocatori d’azzardo non prendono in considerazione.
  3. Il problema degli “eventi rari”: Sebbene il pubblico sia bravo a prevedere le tendenze generali, spesso ha difficoltà con eventi rari e di grande impatto che richiedono competenze approfondite e specializzate.

Zone grigie etiche e normative

L’ascesa di questi mercati ha innescato un intenso dibattito riguardo alla moralità e alla legalità. Piattaforme come Kalshi e Polymarket sono regolamentate dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) negli Stati Uniti, ma devono affrontare un controllo approfondito.

I critici hanno lanciato allarmi sui mercati che coinvolgono conflitti geopolitici, come le guerre in Ucraina e Iran. C’è anche la questione incombente delle informazioni privilegiate. Ad esempio, un trader ha recentemente guadagnato oltre 550.000 dollari prevedendo correttamente un importante cambiamento politico in Iran, portando i legislatori statunitensi a chiedersi se i trader stiano traendo profitto dalla fuga di segreti di stato.

Mentre i casi di morbillo continuano ad aumentare negli Stati Uniti, l’intersezione tra profitto e patologia rimane una questione controversa.

“Se non investiamo ora nelle competenze per la previsione delle malattie infettive, rimarremo colti di sorpresa di fronte al prossimo COVID-19.” — Spencer J. Fox

Conclusione

Sebbene i mercati delle previsioni offrano un flusso di dati unico e ad alta velocità che può integrare le previsioni scientifiche, rimangono uno strumento controverso. Evidenziano una crescente tensione tra l’efficienza della “crowd intelligence” decentralizzata e la necessità di una modellizzazione della sanità pubblica rigorosa e guidata da esperti.