Lancio di Artemis II: storica missione lunare completamente rifornita per il decollo

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La missione Artemis II della NASA è pronta per il lancio dopo aver completato le procedure finali di rifornimento, segnando un passo fondamentale verso il ritorno degli esseri umani sull’orbita lunare. L’equipaggio di quattro persone – il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, la specialista di missione Christina Koch e l’astronauta canadese Jeremy Hansen – è partito per la rampa di lancio, pronto per intraprendere questo viaggio storico.

Perché è importante: una nuova era di esplorazione spaziale

Questa missione non è solo un altro volo spaziale; rappresenta un momento cruciale nella moderna esplorazione spaziale. Dopo decenni dall’inizio del programma Apollo, Artemis II è la prima missione con equipaggio nel più ampio sforzo della NASA di stabilire una presenza sostenibile sulla Luna e, infine, su Marte. La posta in gioco è alta e la meticolosa preparazione riflette l’importanza di garantire un volo di successo.

Preparativi finali e ore critiche

A partire da questo pomeriggio, il razzo Space Launch System (SLS) da 322 piedi è completamente alimentato con idrogeno liquido e ossigeno, sebbene siano in atto procedure di rifornimento in corso per tenere conto del naturale bollore. La squadra di lancio non segnala problemi tecnici significativi e le previsioni meteorologiche rimangono favorevoli con una probabilità dell’80% di condizioni accettabili.

Gli astronauti sono stati sottoposti ai controlli finali della tuta spaziale, alle visite mediche e alle verifiche delle comunicazioni prima di lasciare il Neil Armstrong Operations and Checkout Building. Sono ora in viaggio verso il Launch Complex 39B a bordo di nuovi veicoli per il trasporto dell’equipaggio, pronti a salire a bordo della navicella spaziale Orion, denominata “Integrity”.

Protocolli di sicurezza: Quarantena e Tute spaziali

Gli astronauti sono sottoposti a rigidi protocolli di quarantena prima del lancio per ridurre al minimo il rischio di malattie nello spazio, dove le risorse mediche sono limitate. Anche i problemi di salute minori possono aggravarsi rapidamente in assenza di gravità, rendendo essenziale l’isolamento pre-volo.

Anche le tute spaziali Artemis II sono progettate per la massima sicurezza. Queste tute pressurizzate specializzate per il lancio e l’ingresso forniscono fino a 10 minuti di ossigeno di emergenza in caso di depressurizzazione della cabina, insieme a funzionalità migliorate di raffreddamento e ventilazione per missioni di lunga durata.

Tradizioni pre-lancio: un tocco di rituale umano

Nonostante l’ambiente high-tech, la NASA mantiene alcune tradizioni durature. L’equipaggio dell’Artemis II, come i suoi predecessori, questa mattina ha partecipato ad una classica colazione a base di uova e bistecca e, secondo quanto riferito, si è impegnato in un gioco di carte pre-lancio, una superstizione intesa a scongiurare la sfortuna prima del decollo.

Problema minore risolto

In precedenza, la NASA aveva segnalato una piccola anomalia con un’unità display Orion che funzionava a temperature più basse del normale. La questione però è stata chiarita: non esiste alcun problema e gli ingegneri stanno monitorando l’andamento. Il processo di riempimento è stato descritto come “incredibilmente fluido”.

Finestra di avvio e traguardi chiave

La finestra di lancio si aprirà stasera alle 18:24 EDT (22:24 GMT). Lo staff della missione ha completato 23 dei 35 traguardi critici del conto alla rovescia, lasciandone solo 12 rimanenti prima dell’accensione e del decollo del booster.

La missione Artemis II è ora completamente pronta per rilanciare l’esplorazione umana oltre la Terra. Questo lancio sarà un momento decisivo nella storia dello spazio, ponendo le basi per le future missioni lunari e gettando le basi per il continuo viaggio dell’umanità nel cosmo.