Blue Origin riutilizzerà il booster al prossimo lancio del nuovo Glenn

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Blue Origin si sta preparando a dimostrare la riutilizzabilità del suo razzo New Glenn facendo volare un booster precedentemente utilizzato nella sua prossima missione, prevista per la fine di febbraio. Questo volo, designato NG-3, trasporterà un enorme satellite Block 2 BlueBird per AST SpaceMobile, una società che costruisce una costellazione Internet diretta al cellulare.

Nuovo traguardo della riutilizzabilità di Glenn

Questa missione segna un passo significativo per New Glenn, uno dei razzi più grandi del mondo con i suoi 322 piedi di altezza. Il booster del primo stadio sarà lo stesso utilizzato sul volo NG-2 a novembre, che ha portato con successo in orbita le sonde marziane ESCAPADE della NASA. Blue Origin ha progettato New Glenn per un riutilizzo estensivo, puntando ad almeno 25 voli per booster. L’azienda ha già dimostrato il concetto con New Shepard, il suo razzo suborbitale, che ha volato 38 volte, comprese 17 missioni con equipaggio.

Il satellite Block 2 BlueBird

Il carico utile, il Block 2 BlueBird di AST SpaceMobile, è un satellite particolarmente grande, con antenne che si estendono su 2.400 piedi quadrati. Questi enormi satelliti sono progettati per trasmettere la connettività Internet direttamente ai telefoni cellulari, aggirando la necessità delle tradizionali torri cellulari in aree remote. AST SpaceMobile ha già lanciato BlueBirds di prima generazione più piccoli, ma la versione Block 2 rappresenta un aumento sostanziale della capacità.

Implicazioni sui costi di lancio nello spazio

La decisione di Blue Origin di riutilizzare un booster riflette una tendenza più ampia nel settore spaziale verso la riduzione dei costi attraverso la riutilizzabilità. SpaceX ha aperto la strada a questo approccio con i suoi razzi Falcon 9, e ora Blue Origin sta seguendo l’esempio con New Glenn. Riutilizzando l’hardware, i fornitori di lancio possono abbassare significativamente il prezzo per volo, rendendo l’accesso allo spazio più conveniente sia per i clienti commerciali che per quelli governativi.

La missione NG-3 verrà lanciata dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida, continuando lo schema stabilito dai primi due voli di New Glenn. In caso di successo, questo nuovo volo convaliderà ulteriormente la strategia di riutilizzabilità di Blue Origin e posizionerà New Glenn come un’opzione competitiva nel mercato del lancio di carichi pesanti.