Artemis 2: la NASA si prepara per la missione lunare con equipaggio

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La NASA è sulla buona strada per lanciare Artemis 2, la prima missione con equipaggio sulla Luna in oltre 50 anni, con decollo previsto il 1 aprile. La missione di 10 giorni invierà quattro astronauti – Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch (tutti della NASA) e Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese – in un sorvolo lunare, segnando un importante passo avanti nell’esplorazione dello spazio. Questa missione non è solo una ripetizione di Apollo; rappresenta l’inizio di una nuova era di presenza lunare sostenuta e di potenziali future missioni su Marte.

Artemide 2: cosa devi sapere

Lo stack Artemis 2, il razzo Space Launch System (SLS) e la capsula Orion, si trova attualmente al Launch Complex 39B del Kennedy Space Center in Florida. È arrivato lì il 20 marzo dopo un lento rotolamento di 4 miglia dal Vehicle Assembly Building (VAB) in cima all’enorme trasportatore cingolato 2. Questa è la seconda volta che la pila viene spostata sulla piattaforma; i tentativi di lancio iniziali sono stati ritardati a causa di problemi tecnici.

Superare le sfide tecniche

La strada verso il 1° aprile non è stata agevole. I precedenti obiettivi di lancio di febbraio sono stati rinviati dopo che gli ingegneri hanno rilevato una perdita di idrogeno durante una “prova in maschera” – una simulazione di lancio su vasta scala. La perdita fu riparata, ma si presentò un altro problema: un’interruzione nel flusso di elio verso lo stadio superiore dell’SLS. Ciò ha richiesto che lo stack tornasse al VAB per le correzioni, una battuta d’arresto significativa.

La NASA ha dichiarato che non effettuerà un’altra prova generale bagnata, il che significa questa volta meno controlli pre-volo. Tuttavia, una missione con equipaggio richiede estrema cautela. Qualsiasi problema imprevisto potrebbe comunque ritardare il lancio, poiché la sicurezza umana rimane la massima priorità.

Perché è importante

Artemis 2 è più di una semplice conquista tecnica; è una dimostrazione di rinnovato impegno per l’esplorazione dello spazio profondo. Dall’Apollo 17 del 1972, nessun essere umano si è avventurato oltre l’orbita terrestre bassa. Artemis mira a cambiare la situazione, stabilendo una presenza a lungo termine sulla Luna e nei suoi dintorni come trampolino di lancio per future missioni su Marte.

Il successo di Artemis 2 è fondamentale per mantenere lo slancio nell’esplorazione spaziale e ispirare una nuova generazione di scienziati e ingegneri.

La missione metterà alla prova il razzo SLS e la capsula Orion in condizioni reali, fornendo dati preziosi per le future missioni Artemis. In caso di successo, Artemis 2 aprirà la strada ad Artemis 3, che prevede di far atterrare gli astronauti sulla superficie lunare entro il 2026.